EX AUCHAN PROSSIMO ALLA CHIUSURA. L’INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI CRAMAROSSA, VITUCCI, VASILE, CLEMENTINI.
EX AUCHAN PROSSIMO ALLA CHIUSURA? ALCUNI CONSIGLIERI COMUNALI INTERROGANO L’AMMINISTRAZIONE
I consiglieri Cramarossa, Vitucci, Clemintini e Vasile chiedono un consiglio monotematico e aperto
Che la situazione Ex Auchan Modugno fosse spinosa si era capito già dall’inizio della vertenza che ha portato i lavoratori a chiedersi quale destino lavorativo li attende. Ma ora la questione si è tinta di giallo. A lanciare l’allarme i consiglieri Fabrizio Cramarossa, Simona Vitucci, Domenico Clementini e Lorenzo Vasile che, in un’interrogazione lampo e tempestiva, hanno puntato nuovamente i riflettori sulla vertenza che interessa l’ipermercato Modugnese. I consiglieri avrebbero appreso, informalmente, che il plesso commerciale sarebbe di fatto prossimo alla chiusura. Non sarebbe infatti previsto più alcun approvvigionamento di merce da collocare a scaffale e le scorte garantirebbero la vendita per non più di due settimane. Questa notizia segue quella della richiesta del possibile avvio di lavori di ristrutturazione interna, mediante Scia, presentata all’Utc del comune di Modugno. Questi lavori sarebbero finalizzati a ridurre la superficie interna, richiesta da un’azienda, probabilmente Despar, interessata presumibilmente a subentrare nella gestione. Di questo, però, sia i sindacati che le forze lavoro sono allo scuro.
Cosa succederà quindi dopo le due settimane? E se ci sarà, come probabile, una chiusura, chi subentrerà e quanti dipendenti saranno di fatto integrati? Sono le domande che gli scriventi si pongono e alle quali chiedono che si possa dare risposta, o almeno cercare di fare luce, attraverso un’immediata azione non solo dell’Amministrazione ma della politica tutta.
“Auspichiamo, dopo questa notizia, che si attui un’urgente iniziativa politica collettiva che coinvolga l’Amministrazione, il Consiglio comunale e gli Enti sovraordinati al comune – scrivono – le forze sindacali non devono essere lasciate sole, così come i 140 lavoratori che, ad oggi, non sanno se, dopo la presunta chiusura avranno ancora un lavoro. Chiediamo quindi quali determinazioni si intendono adottare per far fronte a questa ulteriore difficoltà dei nostri cittadini e proponiamo, tra queste, anche un Consiglio comunale aperto e monotematico”.
Roberta Marinelli