FONDO DI SOLIDARIETÀ DI 400MILA€ PER IL SOSTEGNO AL COMMERCIO E PICCOLE IMPRESE NEL BILANCIO DI PREVISIONE. IN CONSIGLIO COMUNALE VINCE LA COLLABORAZIONE.

IN CONSIGLIO COMUNALE, HA VINTO LA COLLABORAZIONE PER L’ISTITUZIONE DI UN FONDO DI SOLIDARIETÀ DI 400MILA€ PER IL SOSTEGNO AL COMMERCIO E PICCOLE IMPRESE CON UN EMENDAMENTO UNICO SCRITTO E VOTATO DA TUTTI I CONSIGLIERI.

L’emendamento unico al bilancio previsionale 2020-2022, che include il “Fondo di solidarietà per il Commercio e la piccola impresa” ha sancito il ritorno alla collaborazione di tutte le forze politiche a favore della Comunità. Non succedeva da tempo che la politica abbandonasse gli interessi dei singoli per lavorare, unita, ad un provvedimento che allevierà notevolmente il peso del lockdown per il commercio e il piccolo artigianato della città.

 

Alla fine ha vinto l’unità, pur condizionata dall’assenza ormai e di fatto di una vera maggioranza in Consiglio Comunale. Abbiamo votato contro un rinvio della seduta, perchè avrebbe solamente portato una ulteriore perdita di tempo e un procrastinarsi inutile dell’incertezza in cui, da più di due mesi, le nostre attività versano. Abbiamo sostenuto fortemente l’idea di costruire tutti insieme un bilancio condiviso, senza contrapposizione, cosa possibile mettendo insieme le idee e le proposte di tutti.

Già dall’11 maggio i quattro consiglieri comunali Fabrizio Cramarossa, Simona Vitucci, Lorenzo Vasile e Domenico Clementini avevano portato all’attenzione dell’amministrazione un emendamento a favore delle attività che, ha di fatto orientato la discussione verso l’istituzione di un fondo di solidarietà, piuttosto che solo verso un fondo di riserva, come avrebbe voluto la Ragioneria dell’Ente. Questo orientamento è stato poi condiviso e approvato ieri all’unanimità, ragionando sulle cifre di bilancio disponibili.

Abbiamo inoltre sostenuto nella discussione sulle modifiche da apportare al regolamento della TOSAP nelle condizioni di emergenza come quella del Covid19, l’opportunità di  lasciare la competenza al Consiglio Comunale e non alla Giunta, come proposto dall’Amministrazione : il Consiglio comunale deve restare sovrano sulle decisioni che riguardano regolamenti e tariffe e non un organo secondario. Esso costituisce il luogo democratico per eccellenza, massima espressione di democrazia e voce dei cittadini. Siamo soddisfatti del lavoro svolto in sinergia e collaborazione con tutti i membri della massima assise cittadina; si sono raggiunti risultati importanti, compresa la nostra proposta di estendere l’esenzione della Tosap in caso di emergenze riconosciute, ai lavoratori dello spettacolo. Questa categoria rischiava di essere messa da parte, ed è quella che al momento potrebbe godere di meno tutele. “Ci auguriamo, inoltre, che questi lavoratori accedano al contributo previsto dal Fondo di Solidarietà – ha commentato Fabrizio Cramarossa. Abbiamo fortemente voluto che i detentori di partita iva tra i lavoratori dello spettacolo fossero inseriti nelle esenzioni Tosap perché, date le regole di divieto di assembramento, poter godere di spazi pubblici per poter mettere in scena la propria arte garantisca loro il diritto di potersi sostentare, arricchendo di bellezza e arte tutta la città”.

 

Questo Consiglio comunale dimostra quanto sia importante il dialogo e la collaborazione: fare comunità non è solo il nostro motto, ma un monito che tutti dobbiamo tenere presente, una responsabilità civica che chi siede nella massima assise cittadina deve avere per il bene dei cittadini che rappresenta. Ieri si è dato prova che questo si può e si deve fare e sarà il nostro auspicio, per il futuro, che la politica possa non dimenticarlo mai.

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